Wedding internazionale volano per l’economia rurale: incentive e tavola rotonda a Casperia
Dopo il lancio del progetto della DMO Greenweekend a Palazzo Valentini a Roma, l’evento è proseguito con un incentive lungo un percorso in Sabina che si è concluso a Casperia, borgo Arancione nella Provincia di Rieti, dove si è svolta una tavola rotonda sul tema “Wedding dall’estero nell’economia rurale“. All’incontro, aperto a giornalisti, operatori e amministratori, sono intervenuti il vicesindaco Francesco Petruccioli e l’assessora al turismo Maria Francesca Gennari.
Ad aprire il dibattito è stato il Destination Manager Armando Soldaini, il quale ha evidenziato quanto sia fondamentale rompere un tabù sottolineando che le amministrazioni non fanno promozione del wedding. “In realtà il wedding rappresenta la celebrazione assoluta del Made in Italy. In questo comparto si fondono l’eleganza della moda e del design, l’eccellenza del cibo, il fascino delle location e il valore del turismo. Sottoscrivere questa iniziativa significa iniziare a promuovere il wedding all’estero in modo strategico. Gli sposi e i loro ospiti restano sul territorio per tre o quattro giorni, instaurando un legame con il luogo che li spinge a continuare ad acquistarne i prodotti e a desiderare di tornarvi”.
Richiamando la sensibilità di Pasolini verso la bellezza del mondo, Soldaini ha ricordato il valore insito nella cura dei dettagli o nella vista generata da una finestra, definendola una ricchezza straordinaria. Preservare questo patrimonio è un obbligo, ma creare un’economia che giustifichi la vita in questi spazi è fondamentale: solo generando ricchezza questi luoghi possono tornare a vivere per essere consegnati alle generazioni future.
“Senza le persone che rappresentano quel territorio, che animano le botteghe e tramandano le tradizioni, noi non saremmo e non potremmo più essere italiani.Noi siamo italiani finché la nostra cultura vive e prospera. Solo nella ruralità questo oramai esiste”.
La necessità di sostenere un turismo lento in questi luoghi è stata invece ricordata dal vicesindaco Petruccioli per cui la tutela delle tradizioni rifugge dalla logica del “mordi e fuggi”. Allo stesso modo, l’assessora al turismo Gennari ha ricordato che chi sceglie destinazioni come Casperia cerca autenticità, ritmi lenti e identità.
Scenografie naturali che hanno bisogno di promozione ma anche di essere messe a sistema, creando una rete e una collaborazione tra istituzioni, aziende e formazione.
Una open call nata per stimolare le istituzioni affinché il comparto del wedding diventi un reale motore per la tutela del genius loci e per lo sviluppo delle aree interne del Paese.







